Apparecchi a pressione

Gli apparecchi in generale (in particolare quelli a pressione) devono essere progettati e gestiti in ottemperanza alle disposizioni obbligatorie di legge esistenti seguendone lâ'intero ciclo di vita a partire dalla progettazione, attraverso le fasi di realizzazione, esercizio fino alla dismissione.

Il ciclo di vita della apparecchiatura a pressione viene documentato nelle sue varie fasi da documenti che devono essere conservati dal Fabbricante, dall'Ente pubblico preposto (INAIL) o da Organismi Notificati e dallâ'Utilizzatore fino all'eventuale messa fuori servizio (dismissione, rottamazione).
Il ciclo di vita di una apparecchiatura si articola nelle seguenti fasi:

  1. Concetto;
  2. Analisi di Rischio
  3. Specifica dei Requisiti di Sicurezza
  4. Costruzione
  5. Installazione
  6. Messa in esercizio
  7. Funzionamento
  8. Manutenzione
  9. Disattivazione
Le attrezzature a pressione sono disciplinate dalla Direttiva PED ("Pressure Equipment Directive") 2014/68/UE che regolamenta la messa a disposizione sul mercato comunitario di attrezzature e insiemi in pressione rispondenti a determinati requisiti essenziali di sicurezza. La Direttiva è recepita in Italia con il D.Lgs. n° 26 del 15/02/2016.

Nel dettaglio la Direttiva PED disciplina la progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità  delle attrezzature a pressione e degli insiemi sottoposti ad una pressione massima ammissibile PS superiore a 0,5 bar.

Tutte le installazioni degli impianti a pressione soggetti alla Direttiva PED sono soggette a verifica di primo impianto e autorizzazione alla messa in servizio da parte di INAIL, ai sensi del D.M. n. 329/04.
Le attrezzature a pressione, dopo l'autorizzazione alla messa in servizio da parte dell'INAIL, sono soggette a verifiche periodiche da parte di ASL o Enti Notificati.

Per quanto attiene ad apparecchi e insiemi a pressione MITec Srl può proporre le proprie competenze per:
  • la progettazione di dettaglio di apparecchi e insiemi a pressione in accordo alla Direttiva 2014/68/UE:
    • disegni in 2D (esempio colonna metanolo 1, esempio colonna metanolo 2) e 3D degli apparecchi a pressione;
    • verifica di stabilità secondo ASME VIII Div.1, EN 13445, VSR, VSG, AD 2000-Merkblatt; verifica a fatica e al carico del vento e del terremoto;
    • verifica di strutture a carichi localizzati, di supporti e di dispositivi di sollevamento e trasporto;
    • preparazione di fascicoli tecnici, dossier di collaudo e documentazione varia.
  • la gestione delle apparecchiature a pressione in accordo al DM 329/04 ed in particolare:
    • Identificazione degli obblighi di legge e del regime di verifiche a cui è sottoposta l'apparecchiatura;
    • Predisposizione della documentazione tecnica necessaria alla Verifica obbligatoria di primo impianto ovvero della messa in servizio (art. 4 DM 329/04) ed alla dichiarazione di messa in servizio (art. 6 DM 329/04);
    • Riqualificazione periodica ai sensi dell'art. 10 del DM 329/04;
    • Assistenza e supporto in caso di riparazioni o modifiche su attrezzature a pressione
    • Denuncia di messa in servizio e richieste di prima verifica periodica INAIL ai sensi del DM 11 Aprile 2011
    • Gestione dei rapporti con gli Enti preposti alle verifiche